Da Hangover alla suite del Caesars Palace

In questi giorni arriva nelle sale cinema di tutto il mondo un nuovo film dal titolo Hangover (nella versione italiana - Una Notte da Leoni). Il film parla delle avventure di 4 amici che si recano a Las Vegas per festeggiare alla grande l’addio al celibato di uno dei 4. Cosa si ottiene quando si mettono insieme un gruppo di amici ubriachi, una tigre e un neonato in una suite del Caesars Palace? Un divertente film per l’estate, una nuova strategia di marketing e una folla di curiosi che vuole visitare proprio quella suite. E questo era proprio quello che il Caesars Palace sperava.

Hangover ha già fatto registrate notevoli incassi negli Stati Uniti ed il Caesars Palace sta approfittando del successo della pellicola e offre speciali pacchetti soggiorno “Hangover”. Bonnie Gilmour, vide direttore del settore marketing del Caesars, ha detto che già la sera stessa delle prima del film, molte persone hanno chiamato l’hotel per poter prenotare la suite che avevano visto in Hangover. “Abbiamo dovuto addestrare specificamente il nostro call-center per poter rispondere a tutte richieste e a come gestirle”, ha continuato Gilmour, “Siamo rimasti sorpresi da quanto veloce è stata la risposta del pubblico.”

In realtà la suite che si vede nel film non esiste, è stata creata mettendo insieme gli elementi di diverse suite del Caesars, con una preponderante ispirazione presa dalla Emperors Suite. Questa camera è composta da sue zone notte ed è distribuita su due piani e non su uno solo come si vede nel film. Manca il piano forte e la zona bar, ma la camera è rivestita di marmi ed è piena di tv a schermo piatto, inoltre ci sono vetrate immense che si affacciano proprio sulla Strip di Las Vegas. Tutti gli altri ambienti che si vedono nel film, quali la lobby, la piscina, gli ascensori, ed il tetto sono reali immagini del Caesars Palace Hotel e Casino.

Per chi desidera vivere in prima persona l’emozione di un fine settimana a Las Vegas e di una puntata alle slot machines, basta visitare il sito del Caesars Palace e prenotare il proprio pacchetto Hangover.

Steve Wynn si separa dalla moglie?

Almeno un paio di notizie hanno insinuato che il matrimonio tra il miliardario l’imprenditore di Las Vegas Steve Wynn e la moglie Elaine sia arrivato al capolinea….di nuovo. Di solito il pettegolezzo non è un tema trattato nelle notizie sulle scommesse, ma il fatto che Steve sia proprietario sia del Wynn Las Vegas che dell’Encore al Wynn Las Vegas e che Elaine sia il direttore del consiglio di amministrazione di Wynn Resorts, fa sì che l’argomento interessi a molti, in particolare agli azionisti.

Secondo il New York Post, i due si sono separati molti mesi fa e hanno cercato di tenerlo nascosto. Il giornale riferisce anche che i due sono rimasti in rapporti amichevoli. Un funzionario del Wynn, che ha chiesto di rimanere anonimo, non ha confermato né smentito la notizie, limitandosi a dire che gli affari continueranno come prima. La coppia si sposo la prima volta nel 1963 e divorziò nel 1986. Si risposarono poi 5 anni più tardi.

Casinò e gioco d’azzardo forse saranno il futuro di Playboy

La Playboy Enterprises ha annunciato oggi che direttore generale Christie Hefner, figlia del famoso fondatore Hugh Hefner, si dimetterà dal suo ruolo, dalla fine di gennaio.

La notizia ha fatto salire il valore delle azioni del 22%, poiché la permanenza di Christie Hefner ha portato l’impero costruito dal padre ad avere problemi di natura finanziaria. Ad esclusione del settore licenze, che vende i diritti del Logo del Coniglietto, tutti gli altri comparti della società hanno riportato una diminuzione delle entrate.

Gli abbonamenti alla rivista sono la metà di quelli che erano quando Hefner assunse la direzione della società 20 anni fa, mentre il costo di un numero è aumentato notevolmente.

Le reti televisive ed i siti ad iscrizione sono stati i modelli di sviluppo per Playboy da quando i profitti del giornale sono sfumati, ma le spese e altri problemi hanno impedito a queste linee di prodotto di guidare una nuova era di profitti.

I contenuti web gratuiti rendono le vendite di quelli di Playboy, più “pudici”, difficili da vendere, mentre l’acquisizione di Spice TV ha fatto salire i debiti, costando a Playboy circa95 milioni di dollari. Ma il gioco d’azzardo potrebbe essere un risorsa ancora inesplorata in grado di rinvigorire il marchio Playboy.

Il Playboy Club del Palms Resort and Casino di Las Vegas sta andando incredibilmente bene. Mentre il Playboy Club in Inghilterra fu chiuso circa 30 anni fa per accuse di gioco d’azzardo illegale, sono proprio il gioco d’azzardo ed il poker che stanno riportando il Club a Londra.

C’è il progetto per un altro club a Macao, e il progetto di Penthouse di acquistare un casinò a Las Vegas potrebbe anticipare l’apertura di un futuro Playboy Hotel and Casino. Il Playboy Casino online è ben posizionato, poiché sta dalla parte del Dipartimento di Giustizia Americano, evitando di accettare giocatori americani.

Se la legalizzazione e la regolamentazione del mercato americano sono vicine, coloro che hanno cooperato con le autorità federali saranno tra i primi ad ottenere le licenze.

Poiché il gioco d’azzardo in generale ed i casinò online in particolare sembrano avere un futuro promettente, ed il mondo soprattutto maschile delle scommesse che si lega bene con quello di Playboy, la salvezza dell’impero di Hugh potrebbe proprio risiedere in Internet e nelle sale da gioco tradizionali.

Scommesse alte sempre più frequenti a Las Vegas

Quando si pensa alle sale per il gioco d’azzardo con puntate alte nei casinò di Las Vegas, ci si immagina luoghi dove solo le persone più ricche possono entrare. Sale dove si paga anche solo per varcarne la soglia.

Questa era la vecchia Las Vegas. Era la Las Vegas che faceva regole basate solo sui suoi interessi, senza tener conto dei clienti perché non era necessario. Ora le cose sono completamente cambiate.La situazione economica attuale unita all’espansione dei casinò su tutto il territorio americano, ha messo i casinò di Las Vegas sulla difensiva.

I casinò, oggi, devono tenere in considerazione cosa potrebbe attirare la gente nelle loro sale, e una delle mosse che stanno facendo è di abbassare le soglie delle sale da gioco private.

Le vecchie regole prevedevano che il giocatore avesse una linea di credito di almeno 500.000 dollari e la puntata minima per ogni mano era di 500 dollari. Ora non è più così. La Commissione per il Gioco del Nevada ha ridotto il limite per mano ed ha abbassato la soglia di credito a 300.000.

“Quello che i casinò di Las Vegas devono fare oggigiorno per attirare i clienti è completamente all’opposto di quello che erano soliti fare. Gli piace fare regole, ma in questi periodi duri devono abbassare i loro standard di profitto per attirare una base più ampia di clienti”, ha dichiarato Peter Ylebert, un giocatore abituale di queste sale private.

Sebbene saranno i casinò a sentirne gli effetti, il cambiamento delle regole è stato fatto dalla Commissione per il Gioco. Molti gestori di casinò, incluso Steve Wynn, pensano che dovrebbero essere i casinò stessi a decidere i loro limiti per quanto riguarda le sale da gioco private.

Penthouse aprirà un casinò a Las Vegas. In arrivo dealers nude?

Penthouse, la famosa rivista per adulti potrebbe diventare presto Penthouse, il casinò.
Il direttore generale Marc Bell ha dichiarato di essere interessato ad acquistare un immobile e a portare un casinò tematico dedicato a Pethouse sulla Strip di Las Vegas.

Il casinò si baserà sul marchio Penthouse, il che significa che non mancheranno corpi nudi. Fino a che punto si arriverà non è dato a sapere. Ci si chiede inoltre se la Commissione del Gioco del Nevada accetterà o meno che vi siano dei nudi nelle sale da gioco. Bell non crede che sarà un problema, visto che sta già acquistando la proprietà.

“Si tratta di rivedere il modo in cui le persone pensano ai casinò di Las Vegas, proponendo un nuovo modello. Tutti fanno le cose con lo stampino, riproponendo continuamente le stesse idee, noi crediamo che sia ora qualcosa di nuovo”, ha detto Bell.

Le donne di Penthouse potrebbero essere i dealer del nuovo casinò. Potrebbero essere vestite in maniera informale o addirittura essere completamente nude. L’intero casinò sarà basato sul tema per adulti tipico del giornale.

“Penso che sarebbe ottimo se si facesse qualcosa del genere a Las Vegas. Gli attuali casinò stanno invecchiando ed è il momento per qualcosa di nuovo, fresco, che possa attirare la gente,” ha detto un abitante di Las Vegas Tim Joyer.

Le carte fedeltà influenzano i risultati della macchina?

Rispondete a questa domanda.
Se usate una carta fedeltà o players card in una slot machine, influenzate le vincite? Alcuni amici giurano che non accade perché quando usano le carte, vincono di più. Io penso che non sia rilevante, in quanto la macchina non sa se è stata usata una “membership”.

Chi ha ragione?

Avete ragione voi. L’utilizzo di una carta fedeltà non ha alcun effetto sui risultati di una slot machine. Come è stato detto, il RNG (generatore di numeri casuali) non sa nemmeno se il giocatore abbia inserito una tessera o meno.

Voi e i vostri amici potrete fare un divertente esperimento per verificare se l’utilizzo di una carta abbia effetto. Giocate circa 1000 girate in una slot senza utilizzare una carta, e giocate circa 1000 girate sulla stessa macchina usando una tessera fedeltà.

Prendete nota del numero di girate e del numero di vincite che ottenete. La frequenza delle vincite (numero di vincite diviso le girate), con e senza la tessera dovrebbe essere molto simile. Non è detto che sia un giocatore a dover fare tutte le giocate. Potete anche fare a turno con i vostri amici.

Potete giocare nello stesso momento del giorno o in momenti diversi e in giorni diversi della settimana. Non importa perché il tempo e anche i giorni non hanno alcun effetto sui risultati di una macchina.

Provate a fare questo esperimento e fatemi sapere i vostri risultati.

I Nuovi Club Playboy combinano Casinò ed altri magnifici vizi

playboy clubI Club Playboy negli anni ’60 e ’70 avevano un’immagine di ambienti dove gli uomini potevano rilassarsi, godersi un drink e la compagnia di belle donne mezze nude, fumare e anche giocare d’azzardo.

Forse la percezione che le donne che lavoravano in tali locali dovessero essere servili, ha portato alla scomparsa dei club mano a mano che i movimenti femministi hanno guadagnato potere. Ma durante gli anni ’90, gli strip club alla moda hanno dimostrato che le donne, in questi ambienti sessisti, hanno chiaramente il coltello dalla parte del manico; gli uomini reclamano attenzione mentre le donne coperte di denaro danzano verso la prossima vittima. Una riconsiderazione dei ruoli ha portato alla consapevolezza che Playboy forse non era un ambiente così repressivo per le donne, in fondo.

Nel 2006, il Palms Casino e Hotel di Las Vegas ha aperto un club Playboy in una delle sue torri. Unico club del genere, ha fatto affari d’oro, con uomini in fila per pagare il privilegio di giocare blackjack e altri giochi da tavoli contro le conigliette.

Ora sembra che i club Playboy siano di nuovo in crescita. Due luoghi di Londra sono stati individuati come possibili club, forse la prima mossa di un’espansione mondiale. Il gioco sarà sicuramente un elemento importante nei nuovi Club Playboy; roulette e blackjack dovrebbero essere disponibili nei club di Londra una volta aperti.

L’aspetto ironico è che il club di Londra fu chiuso nel 1981 perché si sospettava ospitasse giochi d’azzardo. Non è mai stata trovata alcuna prova, ma i 3 locali inglesi furono fatti chiudere.

Ora che le vendite del giornale non possono più sostenere l’impero, Playboy sta cercando di legare le proprie splendide ragazze alla crescente popolarità del gioco d’azzardo. Mettere insieme scommesse, fumo, alcol e le conigliette darà la possibilità a Playboy la possibilità di sviluppare un modello di business invidiato da molti.

I Miliardari dei Casinò

La città di Las Vegas ricopre 113 miglia quadrate-ma che evidentemente non sono ancora abbastanza per Sheldon Adelson e Steve Wynn. I due miliardari hanno intessuto una faida per quasi due dacadi, e il tempo non mostra segni di guarigione della ferita.

Adelson, la dodicesima persona più ricca del mondo, ha lamentato il fatto che le eruzioni del falso vulcano del Mirage Hotel and Casino, costruito da Wynn, sono troppo forti. Wynn, la 277 persona più ricca al mondo, ha replicato sostenendo che Adelson non sta costruendo sufficienti parcheggi nei suoi progetti in Las Vegas e le macchine che non riescono ad entrarci sottraggono spazi ai suoi clienti. Adelson ha definito Wynn un “egocentrico”. Wynn ha ribattuto dicendo che Adelson ha un “complesso di inferiorità”.

Il burrascoso rapporto è radicato nelle proprietà dei casinò che hanno fatto loro dei vicini. Il primo casinò che Adelson costruì, il Venetian, con 1,5 miliardi di dollari, è a pochi passi dal Mirage. Non si allontaneranno l’uno dall’altro, per il momento. All’inizio di quest’anno, Adelson ha aperto il Palazzo, costato 1,9 miliardi di dollari, proprio accanto al Wynn Las Vegas di Wynn.

Il mondo dei casinò miliardari è piccolo. Con il gioco d’azzardo illegale in gran parte del mondo, le proprietà dei giochi dei più ricchi del mondo spesso sono direttamente in concorrenza le une con le altre.

Oltre a Wynn e Adelson, altri tre miliardari posseggono almeno una parte delle loro fortune a Las Vegas. Kirk Kerkorian e i fratelli Frank e Lorenzo Fertitta , possiedono tutti dei casinò nella Sin City.
Il novantenne Kerkorian e la sua azienda MGM Mirage possiedono più della metà delle stanze d’albergo nella Striscia di Las Vegas. Le sue proprietà comprendono il Mirage, che comprò da Wynn, e Mandalay Bay Resorts, per il quale sborsò $7.9 miliardi, nel 2004.

I Fertitta hanno optato di adattarsi alle aree locali invece di costruzione case da gioco colossali, destinate ai turisti. Ha funzionato. Loro ora possiedono 17 casinò nei sobborghi di Las Vegas e ciascuno del valore di 1,3 miliardi di dollari, ricchezze in cui si discute di creare il “Ultimate Fighting Championship”, un impero sportivo da un miliardo di dollari.

L’ultima zona calda per i miliardari dei giochi è Macao, ex colonia portoghese sulla costa della Cina. La posizione rende la zona facilmente raggiungibile per gran parte dell’ enorme, e sempre più affluente, popolazione della Cina. Macao ha già superato Las Vegas come prima destinazione al mondo per il gioco d’azzardo.

Il re di Macao per decenni è stato Stanley Ho. Ho è stato l’unico operatore di casinò del territorio, per 40 anni, grazie alle licenze del governo che effettivamente gli ha dato un monopolio. E’ un vantaggio che ha saputo sfruttare. Forbes mette il patrimonio netto a 8,0 miliardi di dollari.

Mentre Ho è ancora il re della zona, il suo potere non è più assoluto. Nel 2002, Macao ha iniziato a rilasciare nuove licenze di gioco. Wynn e Adelson sono stati i primi della fila. Ho possiede ancora 18 delle 27 case da gioco della regione, ma i nuovi proprietari sono desiderosi di afferrare più quote di mercato.

Adelson è stato particolarmente energico nel perseguire l’opportunità. Attraverso la sua società di Las Vegas Sands, ha già speso miliardi per la costruzione di due case da gioco a Macao. La sua azienda e partner hanno in programma di costruire 13 alberghi nella zona.

Il prossimo grande campo di battaglia per i miliardari dei giochi potrebbe essere Singapore. Adelson si è avviato bene, comunque. L’anno scorso, ha vinto la prima licenza di gioco. Ora sta costruendo la Marina Bay Sands lì, su di un sito di 51 acri. Quando il suo casinò si aprirà alla ricca isola, nel 2009, è bene scommettere sul fatto che Adelson, che già vale 26 miliardi di dollari, aggiungerà alla sua pila ancora più fiches.

Las Vegas: Bellagio o Veneziano?

Il Bellagio

Oggi, lo sfarzoso Bellagio è probabilmente il fulcro della Strip di Las Vegas. Il lago e le fontane sono due delle grandi attrazioni che attirano maggiormente i turisti che arrivano a visitare la città. Un viaggio a Las Vegas non è completo senza una camminata a piedi ad osservare la meravigliosa coreografia delle fontane che vanno a tempo di musica. Di proprietà del MGM Mirage,il Bellagio è il frutto di Steve Wynn ed è stato costruito dalla sua impresa Mirage Resorts in seguito alla demolizione del famoso Dunes Hotel e Casinò nel 1993. Il Bellagio è ispirato alla località nei pressi del Lago di Como in Italia, costato oltre 1,6 milioni di dollari.

Arredamento

Passeggiando all’interno del Bellagio sarete colpiti dalla luce e dall’immenso lobby. In primo luogo, osserverete decorazioni realizzate a mano con vetro soffiato che dominano il soffitto ed avranno lo stesso effetto rivitalizzante di una brezza primaverile. Un lavoro d’ alta espressione creativa realizzata dal noto artista di fama mondiale Dale Chihuly sono gli oltre 2000 fiori in vetro creati in un assortimento di colori, ideali per dare un perfetto benvenuto agli ospiti ed ai turisti. Procedendo verso il conservatorio e i giardini botanici vi sembrerà di essere in un mondo simile a quello di Alice nel paese delle meraviglie. Una lumaca gigante realizzata con dei tulipani, una rana enorme fatta di muschio seduta su una ninfea dentro ad uno stagno, una creatura formata da alberi ed un baldacchino di farfalle delizierà i bambini e gli adulti. Anche il cullare dei brani musicali che si sentiranno in sottofondo non rovineranno l’insolito e il magico effetto che è stato creato. Wow!

Attrazioni

Le Camere e le suite sono eccezionali come quelle standard, ma sono altre attrazioni che fanno risplendere il Bellagio. Coloro che amano lo shopping e gli appassionati dell’alta moda saranno felici di acquistare nei numerosi negozi di: Armani, Gucci, Prada, Chanel e Tiffany & Co con tanto di servizi inclusi. E poi viene offerta molta vita notturna. The Bank è una discoteca che spudoratamente si rivolge ad una clientela ricca ed altolocata. Fuori dal locale la gente in coda sembra che si è vestita direttamente dai negozi sopracitati, quindi se vi piacciono questo genere di luoghi così eleganti e costosi vi sentirete a vostro agio. E se non avrete la possibilità economica, sarà comunque un ottimo posto per vedere altra gente. Questa è sicuramente una zona frequentata dalle persone d’alta classe di Las Vegas.

Casinò

Il Bellagio dispone di un immenso ed impressionante casinò che vi darà una sensazione di spazio illimitato. Le eleganti spose che potrete scorgere passeggiare intorno indicano che sarà necessario rendersi conto che questo non è un luogo sciatto per i giocatori d’azzardo. Con giochi come il blackjack, la roulette, i dadi, il baccarat, il poker a tre carte,il Pai Gow Poker, Let it ride, c’è sicuramente qualcosa per tutti. E la sala delle slot machines ha un enorme collezione di 2400 macchine che hanno distintamente tagli che partono da 1 centesimo ai 1000 dollari delle fiche del Bellagio. L’elevata classe del soggiorno, il Club Privè, offre un’atmosfera tranquilla ed esclusiva di bevande con un menu che sono una delizioa per il vostro palato.

Poker

Probabilmente a Las Vegas, il Binion è la più famosa sala da poker esistente. Il Bellagio è popolare perché molti professionisti come Daniel Negreanu esercitano il gioco a Las Vegas. E’ il loro luogo di lavoro tanto che lo intendono come “L’Ufficio”. Nei suoi 7000 piedi quadrati ci sono 40 tavoli e due aree ad alta sicurezza. Una di questa è la leggenderia stanza di Bobby, un’esclusiva zona denominata in onore del campione WSPO del 1978 e del capo e costrutture del MGM Mirage, Bobby Baldwin. Con bevande gratis, una sala da pranzo a disposizione 24 ore al giorno, delle cassette di sicurezza e una fila di televisori a schermo piatto per mantenere l’attenzione sulle news e sugli eventi sportivi, questo è davvero il paradiso per un giocatore di poker.

Punteggio finale: 89

Il Veneziano

Las Vegas ama le grandi esplosioni, e nel 1996 un’istituzione di Las Vegas, il Sands Hotel, è stato demolito per costruire una nuova mega struttura: Il Veneziano Resort Hotel Casino. La struttura è stata inaugurata nel maggio 1999 con la liberazione di colombe bianche al suono di trombe. Erano presenti all’apertura della struttura costata 1,5 milioni di dollari, il presidente e il proprietario G Sheldon Adelson e Sophia Loren.

Arredamento

Il tema del Veneziano è una trovata ingegnosa. E’ stato ben progettato, con un lungo canale coperto popolato da gondolieri che cantano mentre traghettano su e giù i turisti paganti lungo tutto il corso. L’intera struttura è riccamente decorata in un stile architettonico romano, completa di colonne e di statue. Il Grand Canal Shoppes, con la passerella di ciottoli, ha un tetto che è molto simile a un bel cielo blu, dando l’illusione di avere sempre una luce giornaliera -tutte cose che rendono Las Vegas una città che non dorme mai. Vicino è stata costruita una struttura sorella denominata Il Palazzo che è ispirata allo stesso tema del Veneziano.

Attrazioni

Il Grand Canal Shoppes offre una delle migliori esperienze di shopping che potrete fare a Las Vegas. Se desiderate degli splendidi abiti (occhio agli scioccanti prezzi dei cartellini ) andate al Palazzo e al negozio di Barneys. Dagli eleganti e sottovalutati abiti da uomo alle strane e caratteristiche calzature , c’è qualcosa per tutti, fino a quando avrete i soldi. E se avete finito di fare dello shopping e desiderate mangiare, non c’è limite alle gustose scelte che potrete fare. Il Grand Café Lux e il suo ristorante gemello, La Fabbrica del Cheesecake, offrono entrambi dei deliziosi menu e più di 20 eccezionali dessert. L’architettura al Grand Lux è stata ispirata all’aspetto dei classici cafè veneziani e mantiene i livelli d’intimità e d’ attenzione ai dettagli che ci si aspetterebbe da una simile struttura. E una volta che arriva la notte, potrete andare al nightclub Tao per una serata d’alta classe. I 150 piedi quadrati della terrazza del Tao offrono una meravigliosa vista sulla Strip, mentre dentro le splendide vasche da bagno che si trovano all’entrata della hall ci saranno delle belle ragazze coperte solo da pochi petali strategicamente posizionati.

Casinò

L’immenso pavimento del casino offre tutti i giochi classici, tra cui una zona dedicata al baccarat, una sala per le slot machine ad elevati limiti, e meno onnipresenti giochi come il 357 Poker, il Big Six, lo Spanish 21 e il Casinò Wars. Il Veneziano offre un’intera gamma di giochi da tavolo in festose ed amichevoli circostanze. Con oltre 139 giochi totali, c’è sicuramente qualcosa per tutti. Le slot machine hanno degli allettanti Megajackpots. I jackpot in passato sono stati superiori ai 30 milioni di dollari - buona fortuna a tutti coloro che riusciranno a portare via dei soldi alla cassa.

Poker

Con una delle più grandi sale da poker, ben 11000 metri quadrati, il Veneziano offre la maggior parte delle varianti di poker tra cui il Texas Hold’em, l’ Omaha e lo Stud, con limiti iniziali che partono dai 4 /8 dollari. C’è una zona separata con sette tavoli ad alti limiti, due aree relax, un servizio di maggiordomo, una sala da pranzo - tutto allestito in un ambiente confortevole e per non fumatori. Ci sono sedie regolabili e 21 grandi schermi al plasma per aiutare i giocatori a sentirsi più a loro agio. E il fatto che la maggior parte dei professionisti del poker sono avvistati al Bellagio potrebbe invogliare a giocare con più fiducia ad una posta di gioco molto più alta.

Punteggio finale: 85

Il verdetto

Un epico scontro tra due spettacolari mega-strutture. Sia il Bellagio che il Veneziano sono le uniche due destinazioni a livello mondiale, a cui interessa in modo particolare offrire oggetti di lusso ai loro ospiti. Il Bellagio ha una splendida hall, delle spettacolari fontane e una famosa sala da poker. Il Veneziano che non è da meno, e se il poker non è il vostro gioco ci vorrà il lancio di una moneta per sapere dove rimanere. La cosa grandiosa della Strip è che se una persona soggiorna in uno di essi, potrà facilmente passeggiare a piedi in altre strutture in pochi minuti ed avere le stesse agevolazioni che gli ospiti di li godono. In alternativa, se non potete disporre di un budget adeguato ,allora è possibile stare al “Hooters” dietro l’angolo e poter visitare entrambi.

Le entrate mondiali del gioco raggiungeranno I 155 miliardi di dollari nel 2012

Si è stimato che le entrate globali provenienti dal gioco d’azzardo supereranno i 155 miliardi di dollari, nel 2012,dal momento che il tasso composto di crescita annuale è pari al 6,5, secondo un articolo pubblicato dal PricewaterhouseCoopers LLP.

Si prevede un aumento delle entrate provenienti dal gioco d’azzardo da circa 114 miliardi di dollari nel 2007, grazie al sorgere di nuovi casinò e al miglioramento di quelli già esistenti in tutto il mondo, afferma l’articolo.

La relazione annuale della società di consulenza finanziaria, ha identificato la regione dell’Asia Pacifica, come la regione in più rapida crescita, per il gioco d’azzardo, di tutto il mondo, con nuovi resort nell’ enclave cinese di Macao, come anche Singapore e Thailandia aiutano a generare aumenti del 15,2 per cento ogni anno. Le entrate provenienti dalla regione dell’Asia-Pacifica raggiungeranno i 37,2 miliardi di dollari nel 2012 rispetto ai 18,3 miliardi di dollari del 2007.

Le entrate totali provenienti dal gioco d’azzardo, negli Stati Uniti, rimarranno in testa a quelle delle altre regioni, con una crescita annua pari al 4 per cento, dai 60,3 miliardi di dollari del 2007 ai 73,3 miliardi di dollari del 2012, afferma l’articolo.

Ma il periodo di congiuntura difficile comporterà un calo dei ricavi, nel 2008 e nel 2009, in Nevada e ad Atlantic City, NJ, secondo l’articolo. L’articolo prevede una svolta per il Nevada a partire dal 2010, con ricavi che dovrebbero raggiungere i 14,8 miliardi di dollari nel 2012 rispetto ai 12,8 miliardi di dollari del 2007, un aumento del 2,9 per cento l’anno. Atlantic City produrrà 4,74 miliardi di dollari nel 2012, rispetto ai 4,94 miliardi di dollari del 2007.

Ci si aspetta che i nuovi casinò e licenze per il gioco d’azzardo on-line e le scommesse sportive nella regione che comprende Europa, Medio Oriente e Africa portino i ricavi, nella regione, fino al 4,9 in più per cento l’anno, dai 30,3 miliardi di dollari del 2007 ai 38,4 miliardi di dollari nel 2012. Si sta assistendo ad un aumento delle entrate provenienti dal gioco d’azzardo,in Canada, a 6,2 miliardi di dollari rispetto ai 4,6 miliardi di dollari, mentre in America Latina, ci si aspetta che i ricavi salgano 514 milioni di dollari rispetto ai 297 milioni di dollari.

Afferma il rapporto che le entrate provenienti dai casinò “tribali” degli Stati Uniti potrebbero aumentare fino a 33 miliardi di dollari nel 2012, fino al 4,5 per cento l’anno, rispetto ai 26,5 miliardi di dollari del 2007.

Si prevede che i casinò regionali degli Stati Uniti, esclusi quelli del Nevada e Atlantic City, guadagneranno il 5,3 per cento l’anno , 20,6 miliardi di dollari, mentre per le scommesse sportive a livello mondiale è stato previsto un aumento del 7 per cento l’anno, a raggiungere i 7,6 miliardi di dollari nel 2012.

  • Everest Casino

    Grand Mondial

    Roxy Palace

    RoxyPalace
  • Bellagio o Veneziano?


    Oggi, lo sfarzoso Bellagio è probabilmente il fulcro della Strip di Las Vegas.


    Il tema del Veneziano è una trovata ingegnosa. E’ stato ben progettato, con un lungo canale coperto popolato da gondolieri che cantano mentre traghettano su e giù i turisti paganti lungo tutto il corso.

    Quale scegliere Bellagio o Veneziano?